Facebook sta studiando nuovi dispositivi portatili con componenti intercambiabili che potrebbero fungere da smartphone o altoparlante portatile, secondo un recente brevetto rivelato giovedì.
Il brevetto descrive il prodotto come un “dispositivo elettromagnetico modulare” che può essere utilizzato con vari moduli intercambiabili, come altoparlante, microfono, sistema GPS, touchpad e termometro.
Le persone sarebbero spinte a scambiare i moduli che desideravano sostituire o a personalizzare completamente il dispositivo per adattarlo alle loro esigenze particolari.
Secondo Facebook, dal punto di vista del consumo, il ciclo di vita dell’elettronica di consumo tradizionale risulta essere dispendioso e generatore di rifiuti.
Solitamente, i componenti hardware obsoleti presenti nei dispositivi di elettronica di consumo possono ancora essere utilizzati, ma non riutilizzati a causa del design chiuso di tali dispositivi, ha spiegato l’azienda. Di conseguenza, in linea di principio, il dispositivo dovrebbe durare a lungo e offrire agli utenti maggiore controllo sulle sue funzionalità.

Il brevetto è frutto dell’attività del team Facebook Building 8, un gruppo riservato che si occupa di tecnologia hardware per consumatori, con progetti ambiziosi come la scrittura di testo su un computer attraverso il pensiero e applicazioni di realtà aumentata. Un aspetto significativo di questo team è l’assunzione di Regina Dugan, ex responsabile del gruppo Advanced Technology and Projects (ATAP) di Google, noto per il progetto non riuscito del telefono modulare Project Ara.
Un altro elemento affascinante di questa vicenda riguarda le voci che circolano su Facebook che da diversi anni starebbe progettando un telefono di successo, il che indica che questo recente brevetto potrebbe confermare l’interesse dell’azienda nel realizzare il proprio dispositivo mobile.
Il “Facebook phone” originale, chiamato anche HTC First, è stato introdotto due anni fa e ha ricevuto recensioni molto negative. Altri tentativi di smartphone modulari, come il LG G5, non hanno avuto il successo previsto. Anche se il Moto Z ha ricevuto buone recensioni, non è riuscito a rendere popolari gli smartphone modulari.
Assumere che lo smartphone modulare sarà realizzato è un’ipotesi da prendere con molta cautela, considerando che le aziende spesso presentano brevetti senza necessariamente sviluppare i progetti ad essi associati.

Tuttavia, suscita grande interesse l’idea che Facebook stia esplorando hardware per i consumatori. Con il talento presente nella sua divisione Building 8, è probabile che svilupperanno qualcosa di innovativo a breve termine. Resta da vedere se si tratterà di un telefono modulare, ma seguiremo da vicino gli sviluppi fino all’annuncio ufficiale.
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