Controllare un drone nel Regno Unito è diventato recentemente più difficile, ma anche più sicuro.
Il governo britannico ha annunciato sabato nuove norme che disciplinano l’impiego di droni che pesano più di 250 grammi, con la supervisione del Dipartimento dei Trasporti, dell’Autorità dell’Aviazione Civile e dell’Autorità dell’Aviazione Militare.
Le linee guida stabiliscono che i proprietari di droni devono registrare i loro dispositivi e superare controlli di sicurezza per assicurarsi di essere informati sulle norme riguardanti la sicurezza, la privacy e la sicurezza nel Regno Unito.
Una delle ragioni dietro le nuove direttive è stata identificata in uno studio recente condotto da agenzie collettive, il quale ha rivelato che i droni con un peso di circa una libbra (400 grammi) potrebbero danneggiare il parabrezza di un elicottero. Questo è particolarmente significativo poiché gli elicotteri condividono spesso lo stesso spazio a bassa quota con numerosi droni nelle grandi città.
Il ministro dell’aviazione Lord Callanan ha sottolineato che, come accade con tutte le tecnologie, i droni possono essere utilizzati in modo improprio. Ha proposto la registrazione dei droni e l’introduzione di test di sicurezza per istruire gli utenti, al fine di limitare il rischio di violazioni accidentali dello spazio aereo e proteggere il pubblico.
In aggiunta alle recenti normative, i piloti di droni nel Regno Unito devono rispettare il codice drone nazionale, il quale stabilisce di tenere il drone costantemente visibile, volare a un’altitudine inferiore a 400 piedi, mantenere una distanza adeguata da individui e beni, e, soprattutto, evitare accuratamente le zone aeroportuali.
Negli ultimi anni, c’è stata crescente preoccupazione per i droni amatoriali che volano troppo vicino agli aeroporti durante il volo degli aerei. Questo problema ha portato a diversi casi di quasi collisioni registrati nel Regno Unito e in altri paesi. Recentemente, tre settimane fa, un drone ha causato interruzioni all’aeroporto di Gatwick, costringendo i voli di British Airways e EasyJet a essere deviati. Nel novembre 2016, un aereo Airbus A320 in avvicinamento all’aeroporto di Heathrow ha segnalato di aver avvistato un drone a soli 98 piedi di distanza a 10.000 piedi di altezza.
La questione rimane se le nuove norme per i droni potranno essere utili in queste circostanze, ma le autorità britanniche stanno lavorando per semplificare il nuovo procedimento creando un sito web intuitivo e un’app per registrare i droni.
Argomento: Velivoli a pilotaggio remoto